PR CAMPANIA FESR 2021 – 2027
ASSE PRIORITARIO 1 BIS – TECNOLOGIE DIGITALI, PULITE E BIOTECNOLOGIE: CONTRIBUTO ALLA PIATTAFORMA STEP
OBIETTIVO SPECIFICO 1.6 - SOSTENERE GLI INVESTIMENTI CHE CONTRIBUISCONO AGLI OBIETTIVI DELLA PIATTAFORMA PER LE TECNOLOGIE STRATEGICHE PER L’EUROPA (STEP) DI CUI ALL’ART. 2 DEL REGOLAMENTO UE 2024/795
AZIONE 1.6.1 – SOSTENERE LO SVILUPPO E LA FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE CRITICHE
DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE N. 630 DEL 18/09/2025
AIUTI PER LO SVILUPPO E LA FABBRICAZIONE DI TECNOLOGIE CRITICHE - STEP II EDIZIONE
Il progetto di investimento ha come obiettivo la realizzazione e l’industrializzazione di Cubbit Edge Accelerator (CEA), un nuovo modulo software di “Sovereign CDN” per cloud/edge, installabile davanti a endpoint S3/DS3, che consente a imprese e Pubbliche Amministrazioni di ottenere prestazioni e continuità operativa “edge-grade” mantenendo controllo, governance e compliance. L’investimento è pienamente riconducibile al settore STEP “Tecnologie digitali e innovazioni delle tecnologie deep tech” (par. 2.1 delle Linee guida) e, in particolare, alla filiera cloud computing/edge computing e cybersicurezza applicata alle infrastrutture dati. Coerentemente con le condizioni STEP, la tecnologia proposta (i) apporta al mercato interno un elemento innovativo ed all’avanguardia nel dominio della data delivery e (ii) contribuisce a ridurre o prevenire dipendenze strategiche legate a servizi di accelerazione e delivery spesso erogati tramite piattaforme extra-UE o tramite stack frammentati da integrare e hardenizzare (i.e. rendere meno cyber vulnerabili) caso per caso, con costi e rischi elevati. Fondamentale diventa il sostegno della Regione Campania che a fronte di un programma di spesa di € 1.273.468,00 ha riconosciuto al progetto un contributo complessivo di € 838.026,70.
Dal punto di vista degli obiettivi STEP, il progetto contribuisce primariamente a “sostenere lo sviluppo di tecnologie critiche”, inteso come passaggio da fattibilità dimostrata e prototipi a prodotto industriale scalabile, con requisiti rigorosi di prestazioni, affidabilità e scalabilità; in modo complementare rafforza la catena del valore digitale europea rendendo disponibile un componente abilitante (data delivery/edge acceleration per S3) deployabile su infrastrutture europee e compatibile con settori regolati.
CEA è costruito attorno a tre caratteristiche distintive che lo differenziano da prodotti analoghi presenti sul mercato nazionale e internazionale:
(1) Primo, un caching layer geo-distribuito come reverse proxy S3, con cache a due livelli (L1 RAM + L2 SSD) e politiche avanzate (LRU/LRU-K), capace di accelerare operazioni di lettura (GET/HEAD) e, in modo controllato, operazioni di enumerazione (LIST) tramite TTL breve e invalidazioni mirate.
(2) Secondo, un motore di prefetch governato per dataset e carichi data-intensive, che consente di portare proattivamente i contenuti “vicino” ai punti di consumo con job per prefix/pattern, code, priorità, rate limiting e backoff, rendendo prevedibile la disponibilità dei dati in scenari multi-sito.
(3) Terzo, un set di smart cyber features tipiche di una piattaforma industriale (non di un semplice componente): multi-backend steering e resilienza (health checks, circuit breaker, failover), sicurezza by design (mTLS nel cluster, cifratura a riposo su SSD, gestione delle chiavi e protezione delle API amministrative), e osservabilità/auditing (metriche, logging strutturato, tracciabilità operativa) per ambienti mission-critical.